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Intercultura a scuola A.S. 2018/19

Venerdì 28 settembre si è tenuto nell’auditorium del Liceo Classico Carlo Troya un incontro con l’Associazione Intercultura

Venerdì 28 settembre si è tenuto nell’auditorium del Liceo Classico Carlo Troya un incontro con l’Associazione Intercultura, che ha visto protagonisti i ragazzi del terzo anno di tutto l’istituto.Intercultura è un’associazione che promuove progetti e scambi culturali con oltre 50 paesi del mondo. La nascita dell’associazione risale al 1947 con l’avvio del programma di scambi, rendendola una delle società più antiche esistenti. In Italia Intercultura è una ONLUS (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) presente in più di 157 città. Per la giornata Gedi (ovvero la giornata europea del dialogo interculturale) i volontari hanno quindi illustrato i vantaggi che si possono trarre da questa esperienza attraverso le dichiarazioni dei ragazzi ma anche dei genitori.
Il centro che si occupa del territorio della provincia BT ha sede a Trani ed è stato fondato nel 2001. Tra i volontari che appoggiano intercultura vi sono uomini e donne di tutte le età come anche personaggi celebri quali l’astronauta Samantha Cristoforetti o la giornalista Maria Concetta Mattei, ma le testimonianze più significative sono state quelle dei ragazzi che hanno partecipato allo scambio culturale, in luoghi come il Brasile, il Giappone o gli Stati Uniti. Le esperienze da loro raccontate descrivono realtà differenti che permettono la scoperta di consuetudini nuove e a noi estranee. Di grande importanza anche la presenza dei ragazzi venuti in Italia per lo scambio, provenienti dalla Cina, dalla Danimarca e il Sudafrica. Al termine dell’incontro sono state poste ai volontari domande dagli studenti che riguardavano le informazioni necessarie . I viaggi variano da un minimo di un mese ad un massimo di un anno in 65 paesi del mondo; i ragazzi hanno la possibilità di alloggiare in famiglie pronte ad accoglierli e a supportare il loro inserimento nella vita quotidiana. Oltre che ad un’esperienza formativa perciò lo scambio culturale permette anche di creare rapporti solidi con le persone del luogo e gli altri ragazzi dello scambio culturale. In questo processo di inserimento saranno i volontari dell’organizzazione a seguire passo passo i ragazzi dello scambio culturale, ricevendo anche informazioni quotidiane da questi ultimi, mentre per i genitori si terranno ,nel corso del periodo di assenza dei propri figli ,numerosi incontri per eventuali dubbi o richieste. Ovviamente per affrontare questa esperienza è necessaria tanta volontà e voglia di scoprire realtà completamente differenti dalla nostra, per questo motivo per accedere alle selezioni è necessario sottoporsi ad un test psicologico. Per ottenere inoltre borse di studio anche del 100% (che prevedono una quota minima di 800€) bisogna tener conto del proprio reddito e fornire la media delle pagelle degli ultimi 2 anni che deve essere superiore al sette. Si può poi scegliere tra 10 località delle 65 messe a disposizione. Per quanto riguarda l’anno scolastico, attraverso studi integrativi al ritorno dal viaggio è possibile recuperare il programma, in più quello di Intercultura è un percorso riconosciuto dall’alternanza scuola-lavoro e attribuisce ai ragazzi un certificato di competenze. Per i ragazzi che sognano quindi di visitare paesi stranieri e per i genitori che vogliono maggiori informazioni in merito il 26 ottobre al chiostro di San Francesco dalle ore 18.00 alle ore 20.00 si terrà un incontro per rispondere a tutte le domande. Le iscrizioni terminano il 10 novembre 2018. Intercultura offre a tutti l’opportunità di conoscere il mondo consentendo di crescere e permettendo la creazione di un nostro bagaglio culturale.

Studente Lorusso Mariapaola 3A Classico A.S. 2018/2019

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